27 febbraio 2025
Clara Verazzo, Le tecniche della tradizione: architettura e città in Abruzzo Citeriore.
28 agosto 2024
Felice Ciccarelli, Tommaso Alessandrino e altri Artisti abruzzesi di interesse nelle Chiese di Atessa – Parte II
Felice Ciccarelli, Tommaso Alessandrino e altri Artisti abruzzesi di
interesse nelle Chiese di Atessa – Parte II
di Angelo Iocco
Qualche nota su Felice Ciccarelli
Essendoci già occupati del Ciccarelli, qui desideriamo
segnalare altre tre opere poco conosciute. Per la prima opera, conservata nel
convento di San Francesco di Lanciano per la pubblicazione della fotografia,
ringraziamo per la squisita disponibilità Padre Fabrizio OFM Conv.
Felice Ciccarelli, Madonna col Bambino tra San Michele e San Bernardo. Convento di San Francesco, Lanciano. Foto Angelo Iocco.
Essa è una Madonna col Bambino con ai piedi San Michele arcangelo e San Bernardo. La tela necessiterebbe di un restauro, faceva parte dell’antica cappella di Sant’Angelo; ammirandola notiamo immediatamente delle affinità con la Madonna del Carmine dipinta dal Ciccarelli nella chiesa di San Rocco di Atessa, tra le opere più riuscite di questo pittore. Il San Michele invece è tratto dal quadro della Madonna con San Michele e San Giovanni presso la chiesa madre di San Giovanni in Rapino. Ciccarelli al posto della Madonna di Atessa che accenna un sorriso, qui ha realizzato una versione più seria e malinconica.
Le altre opere sono l’Immacolata Concezione, che il Ciccarelli
realizzò per la chiesa di San Lorenzo in Rapino, e per la cappella del Duomo di
Guardiagrele.
F. Ciccarelli, Madonna
Immacolata come Regina degli Angeli, chiesa di San Lorenzo, Rapino. ID, Madonna
Immacolata, Duomo di Guardiagrele.
Nella tela di Rapino la Madonna è al centro di una
grande nuvola attorniata da angioletti, in un paesaggio botticelliano naturale
con tempietti e cittadelle in una innaturale posizione prospettica, nel quadro
guardiese invece la Madonna è racchiusa in una classica mandorla, sorretta da 4
angeli, mentre nel primo piano si vede la tomba vuota, e gli Apostoli che
adorano il miracolo dell’Assunzione. Si notano somiglianze con il quadro della
Madonna nella chiesa di San Francesco di Loreto Aprutino, e quanto a scene
corali, esso è uno dei più belli realizzati da questo pittore.
3 luglio 2024
Giuseppe Di Battista (1930-2013) e le sue ricerche abruzzesi.
Giuseppe Di Battista (1930-2013) e le sue ricerche abruzzesi
di Angelo Iocco
Castel Frentano, Archivio storico
Associazione teatrale “Di Loreto-Liberati”, nei locali dell’Asilo Caporali,
riordinato da Angelo Iocco[1]
27 agosto 2023
Il convento di Sant'Antonio a San Buono.
28 maggio 2023
Antonio Mezzanotte, Le mura saracene a Furci (CH).

Ancora oggi quel luogo su Colle Moro, a mezza costa tra la Treste e il paese di Furci (CH), presenta i resti di tre imponenti costruzioni in mattoni, simili a pilastri, chiamate Mura Saracene in ricordo di quell'evento.
Un'altra versione della leggenda, meno nota, vuole che il monastero di Colle Moro fu distrutto da una invasione di formiche, le stesse che più a valle avevano devastato l'antica Lentella, un tempo posta alla confluenza della Treste con il Trigno, e che più a monte avevano demolito l'altro monastero della S.S. Trinità ad Duas Virgines nei pressi di San Buono e alle pendici di Monte Sorbo.
Erano tempi cupi, la Valle percorsa da scorrerie di barbari, ungari, saraceni, genti forestiere animate soltanto da intenzioni predatorie e il racconto popolare associò l'eco di quegli eventi lontani all'invasione di devastanti formiche.

Quelle incursioni furono fermate una prima volta intorno all'anno Mille da un leggendario soldato a cavallo di nome Buono, che avrebbe fondato il castello di San Buono, e, successivamente e in concreto, nel 1500 dai potenti principi Caracciolo di Santobono, che assicurarono stabilità e sicurezza in tutta la Valle per almeno tre secoli.
Le cosiddette Mura Saracene di Furci, che testimoniano quei fatti così lontani nel tempo, oggi costituiscono uno dei perni della rete sentieristica della Valle del Treste e intorno ad esse è stata allestita un'area di sosta.
18 maggio 2023
Liscia (CH): La grotta di San Michele Arcangelo.
6 marzo 2023
Antonio Mezzanotte, La Madonna della Misericordia a Chieti.
31 marzo 2022
Antonio Angelilli realizza i coppi in laterizio presso la Pincera settecentesca di San Buono (CH). Giornate FAI Vasto 2022.
Da: Massimo Cavallone
16 gennaio 2022
Antonio Mezzanotte, La forma dell’acqua (ovvero la causa per il mulino di San Buono).
28 novembre 2021
Antonio Mezzanotte, I Caracciolo di Santobono, chi erano costoro?
21 novembre 2021
Antonio Mezzanotte, L'atroce morte della principessa Caracciolo di Santobono.
Modesto Faustini, "L'arresto di Luisa Sanfelice", 1877 |
14 novembre 2021
Antonio Mezzanotte, "Giovanni Costanzo Caracciolo di Santobono, il Cardinale della Fontana di Trevi".
Il Leone dei Caracciolo di Santobono e un ritratto di Giovanni Costanzo Caracciolo |
Fontana di Trevi |
7 novembre 2021
Antonio Mezzanotte, Da Bucchianico al Perù: Carmine Nicola Caracciolo di Santobono.
Carmine Nicola Caracciolo nel giorno del suo ingresso a Lima, capitale del Perù, il 5 ottobre 1716, di artista anonimo. |
Antonio Mezzanotte, Storia di una truffa, di uno zio spendaccione e di un giudizio durato 109 anni.
"Il Tribunale della Vicaria" di Napoli, presso Castel Capuano, olio su tela, sec. XVII, attribuito a Carlo Coppola ovvero ad Ascanio Luciani |
Antonio Mezzanotte, Quando Ferrante Caracciolo di Santobono comprò all'asta la città di Chieti.
Particolare del frontespizio della "Historia della Città di Chieti" di Girolamo Nicolino, 1657 |
Antonio Mezzanotte, Ferrante Caracciolo di Santobono, Duca di Castel di Sangro.
Leone rampante dei Caracciolo di Santobono, posto sull'ingresso del Palazzo in via Carbonara a Napoli. |