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5 novembre 2026

L'Abruzzo citra et ultra già delineato dal Magini e nuovamente ampliato secondo lo stato presente, 1714.


particolare

La 'Ndocciata di Agnone. Il rito del fuoco più grande al mondo.


Da secoli ad Agnone (IS), il centro più grande dell’Alto Molise, conosciuto come il paese delle campane si svolge la Ndocciata, la tradizione natalizia legata al fuoco più imponente che si conosca al mondo. 
Ogni anno, il secondo sabato del mese di dicembre e il 24 dicembre, i gruppi delle contrade costituiti da centinaia di portatori di tutte le età, accendono le ‘Ndocce e si incamminano lungo il corso che diventa subito un gigantesco ed emozionante fiume di fuoco. 
Divisi in gruppi provenienti dalle contrade rurali di Agnone, gli uomini che sfilano con le grandi torce ardenti sulle spalle si sfidano ogni anno per la conquista del trofeo artistico dello “‘Ndocciatore“.

Edoardo Puglielli, Gli anarchici abruzzesi e la Grande Guerra.

  Da: bibliotecaborghi.org

Municipio della Città del Vasto. Marca Comunale 10 Lire Diritti Sanitari. 1922 - 1938.

Municipio della Città del Vasto. Marca Comunale 10 Lire Diritti Sanitari. 1922 - 1938.

Edoardo Puglielli, Abruzzo Rosso e Nero.

 Da: bibliotecaborghi.org

3 novembre 2026

Vasto, 3 Novembre, San Cesario Martire.

Vasto, 3 Novembre, San Cesario Martire
coll. F.P. D'Adamo


Vasto, 3 Novembre, San Cesario Martire
coll. I. Candeloro


Preghiera a S.Cesario


Statua di San Cesario Martire, Chiesa di S.Maria Maggiore


Cripta di San Cesario Martire, Chiesa di S.Maria Maggiore

31 ottobre 2026

Vasto dal mare.

Vasto dal mare, ed. Reale, foto Cav.Scotti
 
color

Antichi Giornali e Riviste d’Abruzzo: l’Album Pittorico Letterario Abruzzese di Chieti (1859-1860).

I costumi popolari di Ortona, incis., Raffaele Del Ponte - color Filippo Marino
Antichi Giornali e Riviste d’Abruzzo: l’Album Pittorico Letterario Abruzzese di Chieti (1859-1860)

di Angelo Iocco

L’Album Pittorico e Letterario Abruzzese fu fondato da Francesco Vicoli di Chieti nel 1859. L’intenzione era quella di riportare in Abruzzo quel sentimento per la ricerca delle memorie patrie, avviato già con Pasquale De Virgilii sempre a Chieti nel 1836, quando fondò il Giornale Abruzzese di lettere, scienze ed arti, in seguito trasferito a Napoli per problemi con l’Intendenza di Chieti circa le visioni politiche del De Virgilii. Il titolo inoltre faceva riferimento al celebre Poliorama pittoresco di Napoli, su cui diversi abruzzesi scrissero di argomenti vari, dalle proposte di prosciugamento del Fucino, fino alle antiche memorie archeologiche di Alba Fucens e ai monumenti antichi di Aquila, ai Templi romani di Chieti, e ai personaggi illustri quali Giuseppe Vergilj e Raffaele Liberatore di Lanciano, solo per citare alcuni saggi L’Album pittorico ebbe