1 luglio 2026
Settimio Zimarino, Canzoni Sacre di Natale e per i Santi.
28 giugno 2026
Antonio Mezzanotte, La Madonna dell'uliveto a Fara San Martino.
27 giugno 2026
18 giugno 2026
16 giugno 2026
12 giugno 2026
Corrado Alvaro, "Le serpi il lupo e le vergini d'Abruzzo", da Itinerario italiano, 1941.
Venerabile Nicola D'Onofrio, Chierico camilliano
(Villamagna, Chieti, 24 marzo 1943 – Roma, 12 giugno 1964).
Vede la luce in tempo di guerra, a Villamagna, provincia di Chieti, il 24 marzo 1943.
A sette anni avverte la vocazione al sacerdozio: vuole farsi prete camilliano, ma i suoi si oppongono.
Dopo un lungo braccio di ferro, nell’autunno del ’55 può entrare nello studentato camilliano di Roma.
Il 7 ottobre 1961 fa la prima professione, con i tre voti comuni a tutte le Congregazioni religiose - di povertà, castità e obbedienza - , a cui i Camilliani ne aggiungono un quarto, di servizio agli ammalati e sofferenti, “etiam pestis incesserit”, oggi tradotto in “sempre, anche con rischio della vita”.
Verso la fine del ‘62 avverte i primi sintomi della malattia che l’avrebbe portato alla morte a soli 21 anni.
Il 28 maggio 1964 emette la professione perpetua. Muore la sera del 12 giugno.
Il suo corpo riposa a Bucchianico, presso la cripta del santuario di san Camillo, meta di continui pellegrinaggi. Nel giugno 2000 si è aperto presso il Vicariato di Roma il suo processo di beatificazione.
2 giugno 2026
Curriculum vitae del dott. Nino Vittorio Bedarida, 1930.
Matrimonio Lucia Servadio, Vittorio Nino Bedarida, Torino 1923.
28 maggio 2026
26 maggio 2026
Luigi Anelli, "Cronaca vastese di Fra' Serafino Razzi, 1576-77", Vasto, 1897 - collezione Cordella.
24 maggio 2026
Antonio Mezzanotte, Rosciano e la santa che salvò il paese.
17 maggio 2026
Canti e testi popolari del “Sant’Antonio” (Lu Sant’Antune) in Abruzzo.
Alberto Tanturri, Monasteri femminili a Sulmona in età moderna.
14 maggio 2026
13 maggio 2026
Valerico Laccetti, “Portale della chiesa di S. Pietro in Vasto”, 1888.
12 maggio 2026
Jean-Victor Schnetz, "Ritratto di una contadina abruzzese in preghiera".
Jean-Victor Schnetz, (Versailles, 14 aprile 1787 – Parigi, 15 marzo 1870)
"Ritratto di una contadina abruzzese in preghiera"
Olio su tela, cm 73,5x59,5
Collezione privata.








































