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23 novembre 2020

Angelo Iocco, Ignazio Carlo Gavini e l’architettura medievale abruzzese.


 Ignazio Carlo Gavini e l’architettura medievale abruzzese

di Angelo Iocco


Ignazio Carlo Gavini (Roma, 1867 - Roma, 1938) fu membro dell'Associazione Artistica dei Cultori dell'Architettura nel 1895, di cui fu direttore con Edoardo Cannizzaro, della commissione per il restauro della chiesa di San Saba a Roma nel 1900.

Inoltre Gavini collaborò con la Soprintendenza per i Monumenti d'Abruzzo, curando il restauro di varie chiese nel territorio regionale, soprattutto quella di Santa Maria Assunta di Assergi (AQ) e la basilica di San Clemente a Casauria nel pescarese.

Collaborò alle importanti riviste abruzzesi di quell'epoca con altri studiosi quali Vincenzo BalzanoPietro PiccirilliAntonio De Nino, Emile Bertaux, Vincenzo Bindi, dando vita a un cenacolo culturale per la rivalorizzazione e lo studio scientifico e sistematico dell'arte, la storia e i monumenti abruzzesi.

Lavorando dalla fine dell'800 sino al 1925 per l'Abruzzo, restaurò alcune chiese, come l'abbazia di Bominaco, la chiesa madre di Assergi, o propose il restauro per altre ammalorate, come San Liberatore a Majella o Santa Maria delle grazie a Civitaquana.

Le ricerche filologiche, soprattutto dal punto di vista storico, ripetendo fonti da Vincenzo BindiVincenzo Balzano, Pietro Piccirilli, Nunzio Federigo Faraglia, Giuseppe Celidonio e Antonio De Nino, insieme alle sue esperienze di restauro, confluirono nel lavoro in tre tomi della "Storia dell'architettura in Abruzzo", pubblicati nel 1927.

Altri studi sono sul restauro del portico di San Clemente a Casauria, vicino a Pescara, un sommario dei reperti scultorei medievali abruzzesi, e pubblicazioni in riviste sulle notizie di suoi scavi e scoperte tratte dai restauri di alcune chiese medievali in Abruzzo eliminando le superfetazioni barocche.