1 febbraio 2026
Inventario del fondo musicale presso la biblioteca del convento Sant'Antonio a Lanciano.
25 gennaio 2026
Il secondo libro de madrigali a sei voci di Hippolito Sabino con alcuni di Oratio Crisci del Vasto, Venezia, 1581.
24 gennaio 2026
Musicisti abruzzesi: Giuseppe Persiani di Gessopalena (1827-1899).
Musicisti
abruzzesi – Giuseppe Persiani di Gessopalena (1827-1899)
Cenni biografici
Se Recanati ha un teatro dedicato a Giuseppe Persiani (1799-1869) che tante opere liriche e drammi compose, vanto delle Marche, l’Abruzzo ha il suo Giuseppe dei Baroni Persiani di Gessopalena! Scarse sono le informazioni sul compositore Giuseppe Persiani di Gessopalena, e questo articolo poggia le sue fondamenta sulle ricerche effettuate dal compianto M° Antonio Piovano, il quale già a suo tempo (1978 ca.) confessava di aver trovato poco, e per quel poco dovette ringraziare la famiglia Persiani-Lalli, che all’epoca a Chieti conservara parte delle carte e degli spartiti dell’illustre gessano.
23 gennaio 2026
15 gennaio 2026
5 gennaio 2026
Banda dei Giovani di Furci, da Corrado a Ciao Gente su Canale 5 il 17.02.1984.
3 gennaio 2026
2 gennaio 2026
22 dicembre 2025
Zampognari... l'annuncio del Natale.
21 dicembre 2025
Padre Settimio Zimarino, i canti sacri e le canzoni di natale abruzzesi – da Alla fredda tua capanna a Pace a sta case!
Cenni
biografici
Nel
voler commemorare la figura del P. Zimarino, di cui già tanto si è scritto[1],
ci affidiamo alle memorie del Convegno zimariniano a Casalbordino del 2000, nel
50° della morte, e al ricordo che ne traccia il P. Donatangelo Lupinetti
(1909-2000) nel volume Zimariniana –
Settimio Zimarino usignol di Dio, L’Aquila, S. Bernardino, 1989. Carmine Antonio Zimarino
nacque a Casalbordino nel 1885, ebbe maestri di musica Amilcare Zanella e
Antonio Cicognani, con diploma a pieni voti firmato da Riccardo Zandonai.
Milita nella Grande Guerra come cappellano, poi viene trasferito nel convento
di Sant’Antonio di Lanciano fino al 1923, e dirige il Coro della Cappella della
Santa Casa del Ponte.
Il Padre provinciale gli comprò un armonium appositamente per le sue esercitazioni musicali. Carattere mite, mistico, verginale e mansueto, ma severo nell’impostazione e nel metodo. Lupinetti analizza quell’unicità del carattere abruzzese, che veicola sapientemente mitezza, riflessione, testardaggine nell’impegno, e sapienza nell’interpretare nelle note le arie popolari che si distinguono nelle vaste aree del Trigno, del Sangro, delle colline pescaresi e teramane, delle vette della Majella e del Gran Sasso. Molte arie popolari si trovano nelle canzoni zimariniane, soprattutto quelle per le maggiolate abruzzesi, poiché Zimarino stesso le ascoltava dalla viva voce di popolo e le rielaborava sul pentagramma. Nel 1923 padre Zimarino va nel convento del Sacro Cuore degli Osservanti a Chieti, da poco terminato da P. Domenico d’Amico di Castelfrentano.


































