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6 agosto 2026

Antiche misure agrarie di Vasto e della Provincia di Chieti.


Antiche misure agrarie di Vasto e della Provincia di Chieti.

Tra le misure di superficie del sistema metrico decimale, adottato in Italia nel 1861, troviamo anche le cosiddette misure agrarie. Sono unità di misura della superficie così chiamate perché utilizzate per misurare l’estensione (cioè l’area) dei terreni agricoli.

Ve ne sono diverse che variano di nome e di consistenza da zona a zona.

Nella provincia di Chieti, l'unità locale di misura della superficie usata in agraria era il tomolo.

Il valore del tomolo era variabile da comune a comune. Ciò era dovuto al fatto che queste misure facevano spesso riferimento alla produzione agricola che si poteva ottenere da una determinata porzione di terreno; quindi i valori variavano al variare delle rese.

Inoltre era legato al cosiddetto Moggio, cioè al contenitore (in bronzo, in creta o scavato in una pietra, come a Piazza del Tomolo a Vasto) che rappresentava il volume standard utilizzato per misurare la quantità di grano occorrente per quella superficie.

A Vasto vi erano le seguenti denominazioni di superficie: la Salma o Soma, il Tomolo, il Mezzetto, il Quarto o Coppa, e la Misura.

Secondo le tabelle catastali storiche delle Misure Locali dell'ISTAT, un tomolo di terra a Vasto corrisponde a circa 3.406 metri quadrati (34,06 are), da cui poi ne derivano i multipli e i sottomultipli.

Di conseguenza, un mezzetto (che equivale alla metà di un tomolo) corrisponde a circa 1.703 metri quadrati.

Pertanto i valori di riferimento a Vasto sono:

·         1 Salma,  pari a tre tomoli: 10.218 mq (10,218 are)

·         1 Tomolo: 3.406 mq (34,06 are)

·         1 Mezzetto: 1.703 mq (17,03 are) — pari a mezzo tomolo

 Ulteriori sottomultipli:  

·         Il tomolo si divide in 2 mezzetti.

·         Ciascun mezzetto si divide a sua volta in 2 quarti.

·         Ciascun quarto si divide in 6 misure.


 

Provincia di Chieti



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