Giuseppe Rodini, Abruzzo Citeriore, 1846.
GIUSEPPE RODINI disegnatore e calligrafo di Atessa
Nacque il 14 febbraio 1813 da umili genitori. Frequentò le scuole municipali di Atessa, la sua città natia, e ancora giovane si distinse per una eccellente calligrafia, imitando con perfezione, perizia e ingegno, gli esemplari che ebbe a modello. Ma Giuseppe Rodini si distinse soprattutto per i disegni geografici e topografici.
Dette saggio del suo valore disegnando a penna la pianta topografica di Vasto, antichissima città de’ Frentani, adornandola, ne’ margini, di cenni brevi della Storia della città. Tale lavoro, donato al Comune di Vasto, che fu per qualche tempo ornamento della Sala Municipale, dalla quale scomparve nel 1862. Rodini per questa opera si accattivò la benevolenza del Municipio di Vasto; a spese pubbliche fu mandato a Napoli, dove protetto dal Marchese S. Angelo, Ministro dell’interno, divenne impiegato allogato in uno de’ dicasteri del Ministero dello Interno nella Capitale del Regno delle Due Sicilie.
Durante la sua dimora in Napoli, Rodini portò a compimento un Atlante geografico di rara precisione, che fu molto ammirato, ed un portatile Mappamondo in cartoncino, che facilmente poteva piegarsi, e poi riprendere forma mediante un semplice ed ingegnoso meccanismo.
Diede Giuseppe Rodini anche alle stampe la sua geografia antica e moderna, meritando encomii dalla stampa e dal pubblico.
Eseguì Rodini non pochi lavori a penna con rara perfezione e magistero non comune. Eseguì copie di stampe di celebri autori, e disegni di paesi, animali, figure, fiori, e frutta.
Rodini prese in moglie la sorella dell’illustre politico avvocato, Antonio Scialoja, dal quale ottenne non molto, solo un posto presso il Ministero di Agricoltura e Commercio.


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