Il 23 agosto 1817 nasce a Sulmona (AQ) Panfilo Serafini. Di famiglia contadina, studia retorica e latino presso il locale seminario e successivamente si trasferisce a Napoli per completare gli studi di filosofia e di letteratura.
Insegnante di greco e latino nell'Abbazia di Montecassino e in seguito a Sulmona, di sentimenti liberali, aderisce alla carboneria per cui è arrestato dalla polizia borbonica ed il 21 marzo 1854 viene condannato dalla Gran Corte Speciale del II Abruzzo Ulteriore a 20 anni di reclusione, scontati nei penitenziari di Montefusco (AV), Montesarchio (BN) e Procida.
Durante la prigionia si dedica alla scrittura di saggi storici e letterari. Liberato dopo cinque anni di carcere duro e vessazioni, oramai malato, viene esiliato a Chieti. Dopo l'Unità torna a Sulmona dove muore l'11 novembre 1864 in conseguenza della malattia e del regime carcerario.



Nessun commento:
Posta un commento