Baslio Casella, Madonna del Grano, Museo della ceramica di Rapino
Questo breve saggio non ha alcuna pretesa di fornire nuove notizie sulle celebri famiglie rapinesi, e non che si cimentarono nell’arte della ceramica. Già ampiamente di loro si sono occupati Franco M. Battistella, G. Polidori, il Fimiani, Raffaella Cordisco e Giovanbattista Benedicenti, nonché altri insigni studiosi. Le nostre sono semplici considerazioni basate su una visita a Rapino in quel di Chieti, ai piedi della Majella.
Paesello grazioso appollaiato su una cresta collinare, un tempo feudo dell’abbazia di S. Salvatore a Maiella e poi dei Colonna, Rapino dall’800 fino ad oggi conobbe l’insigne arte della ceramica.
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