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17 giugno 2026

Vincenzo Alicandri (Sulmona, 1871 - Torino,1955), L'Abruzzo, Enit, 1920.

L'Abruzzo di Vincenzo Alicandri, cartolina pubblicitaria del 1920, ritraente Campo di Giove (AQ) e donne in costume locale.

Vincenzo Alicandri nacque a Sulmona il 21 maggio 1871. Pittore e incisore abruzzese, si formò artisticamente sotto la guida di maestri come Domenico Morelli, Teofilo Patini e Francesco Paolo Michetti. Nel 1888, dopo aver conseguito la licenza della scuola tecnica, si trasferì a Pescara, dove fondò la prestigiosa “Rivista Abruzzese” insieme all’amico Basilio Cascella. Morì a Torino l’8 giugno 1955.

La Battaglia del Sangro, di Enrico Giancristofaro.



La Battaglia di Ortona, di Enrico Giancristofaro.



12 giugno 2026

Corrado Alvaro, "Le serpi il lupo e le vergini d'Abruzzo", da Itinerario italiano, 1941.







Venerabile Nicola D'Onofrio, Chierico camilliano


12 giugno: Venerabile Nicola D'Onofrio, Chierico camilliano

(Villamagna, Chieti, 24 marzo 1943 – Roma, 12 giugno 1964).

Vede la luce in tempo di guerra, a Villamagna, provincia di Chieti, il 24 marzo 1943.

A sette anni avverte la vocazione al sacerdozio: vuole farsi prete camilliano, ma i suoi si oppongono.

Dopo un lungo braccio di ferro, nell’autunno del ’55 può entrare nello studentato camilliano di Roma.

Il 7 ottobre 1961 fa la prima professione, con i tre voti comuni a tutte le Congregazioni religiose - di povertà, castità e obbedienza - , a cui i Camilliani ne aggiungono un quarto, di servizio agli ammalati e sofferenti, “etiam pestis incesserit”, oggi tradotto in “sempre, anche con rischio della vita”.

Verso la fine del ‘62 avverte i primi sintomi della malattia che l’avrebbe portato alla morte a soli 21 anni.

Il 28 maggio 1964 emette la professione perpetua. Muore la sera del 12 giugno.

Il suo corpo riposa a Bucchianico, presso la cripta del santuario di san Camillo, meta di continui pellegrinaggi. Nel giugno 2000 si è aperto presso il Vicariato di Roma il suo processo di beatificazione.